“Shuttle” sovietici, risolto il mistero

Non stanno molto lontano dalla base da cui vengono lanciate le Soyuz che portano gli astronauti sulla Stazione Spaziale. I due Buran ora giacciono abbandonati e in “decomposizione” all’interno di un hangar vicino al cosmodromo di Baikonur, la stessa base di lancio da cui è partita, circa sette mesi fa, Samantha Cristoforetti. La sorprendente scoperta è stata fatta alcuni giorni fa dal Daily Mail e il fotografo Ralph Mirebs è riuscito a catturare delle immagini davvero significative.

La storia degli Shuttle sovietici, i Buran appunto, nasce intorno alla metà degli anni Settanta, il 1974 per la precisione, quando «l’impero sovietico» aveva appena cancellato il programma per lo sbarco sulla Luna. Ma in poco meno di 20 anni sia il Buran che e i programmi spaziali della nazione che per prima aveva inviato un uomo in orbita, naufragarono per il crollo dell’Unione Sovietica.

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Giornalista del Messaggero.. vago tra cieli e cultura scientifica...A volte anche a suon di note Prog
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