Space X, il Falcon 9 fallisce l’atterraggio su una chiatta ed esplode

«È decisamente più difficile atterrare su una nave. È come una portaerei in confronto alla terraferma: un’area molto inferiore che si sposta e ruota». Queste le considerazioni di Elon Musk dopo il fallimento dell’atterraggio del primo stadio del Falcon 9 su una chiatta ancorata nel Pacifico. Purtroppo il tentativo non è andato a buon fine: il primo stadio ha duramente impattato sulla chiatta e si è rotto una «gamba» andando irrimediabilmente perduto. «Comunque – ha detto ancora il patron di Tesla-, non è stato questo a impedire il buon esito. La velocità al touchdown era ok, ma una delle gambe non si è bloccata come avrebbe dovuto e si è sbilanciata dopo l’atterraggio».

Di seguito ecco l’avvincente cronaca del lancio

Lanciato: alle 19.42  l’agenzia spaziale privata SpaceX ha lanciato dalla California un razzo con l’obiettivo di porre in orbita un satellite meteo.

Proprio come lo scorso 21 dicembre, il primo stadio del razzo Falcon 9 tenterà un rientro controllato e automatico al suolo, ma con una difficoltà in più: dovrà atterrare su una chiatta nel pacifico!

A dire il vero SpaceX ci ha già provato altre volte ma è andata male. Chissà se stavolta si riuscirà nell’impresa di far atterrare il razzo in modalità automatica su una chiatta.

++++++ Il lancio e la separazione del primo e secondo stadio è riuscito. Adesso tra pochissimi minuti il primo stadio tenterà l’atterraggio!

++++++++Si è perso il segnale, non dovrebbe essere un segno positivo

++++++++Il primo stadio dovrebbe aver toccato il suolo diversi minuti fa ma ancora non si hanno notizie del suo stato

Tra i tecnici la tensione si percepisce a pelle, ancora nessuna notizia

++++++Non si sa cosa sia accaduto al primo stadio ma la missione principale continua con successo. Sembra che il primo stadio abbia avuto un incidente all’atto dell’atterraggio sulla chiatta. Pare si sia trattato di un impatto tamente duro da danneggiare una parte significativa del vettore.

++++++++troppa attesa, probabilmente il primo stadio del razzo o si è distrutto o è rimasto irrimediabilmente danneggiato

Dal centro di controllo: «First stage on target at droneship but looks like hard landing; broke landing leg». In sostanza al momento dell’impatto con la chiatta, il razzo (o meglio il primo stadio) si è rotto una “gamba”. Quella parte del Falcon ha quattro “piedi” su cui appoggiarsi e se viene a mancare uno dei sostegni la struttura cade. Lo scorso 21 dicembre l’impresa era stata più facile in quanto l’arrivo era previsto a terra. Su una chiatta diventa tutto molto più  difficile e il moto delle onde non facilita certo la stabilità della struttura.

«Il primo stadio è sceso troppo velocemente ed uno dei sostegni si sarebbe spezzato, così il Falcon 9 si è disteso su un lato». E’ stato il commento finale della sala di controllo. E con questo siamo al quinto fallimento, l’unica missione di rientro avvenuta con successo (ma in quel caso la discesa era prevista a terra e non su una chiatta), era avvenuta lo scorso 21 dicembre. Ma cè da giurare che Elon Musk, il patron di Tesla, non si perderà d’animo e sicuramente ci riproverà.

written by

Giornalista del Messaggero.. vago tra cieli e cultura scientifica...A volte anche a suon di note Prog
Related Posts

Leave a Reply

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© Copyright - Enzo Vitale | Journalist and time traveller - Technical assistance by Offerte Internet